MITOLOGIA
"Raphael
Reizel entra nel mito antico per uscirne con uno contemporaneo,
attraverso sculture
atte a superarlo ed andare oltre.
Non ancora soddisfatta, interroga lei stessa il mito" (Stefania
Barile)
" Le figure di Raphael stanno al
di quà del gioco barocco, come al di là del graffiante
atto espressionista....
esse si caricano di una oniricità tattile, assolutamente
antiretorica.... la scelta meditata e maturata della scultrice
opta non per le figure singole, ma per la coppia.
Mette
i corpi a confronto, evidenzia la reciprocità del rapporto
maschile-femminile nella ricerca dell'autodefinizione, li fa
interagire come una diade plastica.... senza poterli nemmeno
mentalmente dissociare." (Riccardo Barletta)